
Apertura cassetta di sicurezza in successione: perizia dei gioielli a Roma
Inventario e stima scritta dei gioielli ereditati, anche in banca il giorno dell'apertura della cassetta di sicurezza.
Se hai appena ricevuto un'eredità
Prima di tutto: non vendere e non dividere nulla.
Prima conviene far descrivere e stimare i beni, per sapere cosa c'è e cosa vale. Solo dopo si decide, con tutti gli eredi, cosa tenere, cosa assicurare e cosa dividere.
Avvisa il notaio o il commercialista che segue la successione: per l'aspetto fiscale il riferimento è lui, e posso coordinarmi con lui. E chiamami prima di fissare l'apertura della cassetta: ti dico se serve la mia presenza in banca e concorderemo giorno e ora con la filiale e con l'Agenzia delle Entrate o con il notaio.
Se hai una scadenza fiscale o notarile, dimmela al primo contatto.
Quando serve una perizia in successione
Serve anzitutto per dividere tra gli eredi. Una stima indipendente evita liti sul valore dei singoli pezzi e permette di formare quote equilibrate.
Serve poi per la dichiarazione di successione. Per la normativa fiscale, in assenza di un inventario analitico, denaro, gioielli e mobilia si presumono pari al 10% del valore dell'asse ereditario. Una stima dettagliata documenta il valore effettivo. Come inserirla nella pratica lo decide il notaio o il commercialista che la segue.
E serve per decidere cosa farne. Sapere quali pezzi hanno valore di mercato, storico o affettivo aiuta a stabilire cosa tenere, cosa assicurare, cosa dividere.

L'apertura della cassetta di sicurezza
Quando una cassetta di sicurezza è intestata a una persona scomparsa, l'apertura segue una procedura con la banca. Viene redatto un verbale con l'elenco del contenuto.
La mia presenza serve a descrivere ogni oggetto correttamente fin da subito: metallo e titolo, pietre, marchi, condizioni. Si evitano voci come "anello in metallo giallo", che rendono difficile qualsiasi valutazione successiva.
La presenza del perito all'apertura è consigliata, anche quando si presume che la cassetta sia vuota.
Meglio avere un perito accanto subito che dover riaprire la cassetta in un secondo momento, perché il notaio non si fida dell'inventario e chiede di rifarlo.
Concorderemo giorno e ora con la filiale e con l'Agenzia delle Entrate o con il notaio. Alla fine verrà consegnata una relazione con la descrizione di tutti i beni presenti.
Cosa ricevi
All'apertura della cassetta ricevi la presenza di un esperto, capace di fornire un servizio affidabile di stima e descrizione di ogni oggetto, con il valore di realizzo e di mercato dei beni presenti.
Alla fine ricevi una relazione con la descrizione tecnica di ogni bene e un elenco numerato dei pezzi, utile per il verbale, per la divisione e per l'eventuale dichiarazione. Dove un pezzo merita un approfondimento di laboratorio o una certificazione, lo scrivo. Su richiesta, la relazione può includere la fotografia di ogni pezzo, con un costo maggiore.
Come si svolge
Si comincia con una telefonata. Mi dici quanti e quali beni ci sono (se lo sai), chi sono gli eredi, quale notaio o commercialista segue la pratica e per quando serve la relazione.
Ti mando il preventivo, con costo e tempi, prima dell'incarico. Per la cassetta, il costo dipende da quanto c'è da inventariare e stimare. Se serve la mia presenza all'apertura, concorderemo giorno e ora con la filiale e con l'Agenzia delle Entrate o con il notaio.
Poi c'è l'esame: in banca, a domicilio o in studio, guardo ogni pezzo e ne controllo metallo, titolo, pietre, punzoni e condizioni. Gli eredi possono assistere.
Alla fine consegno la relazione, nei tempi concordati al preventivo. Se serve la perizia giurata, la assevero davanti al cancelliere o al notaio.
Gioielli, argenteria, monete
L'inventario può comprendere anche argenteria, monete e orologi. Per ciascuna categoria applico il metodo del servizio dedicato: orologi, diamanti e pietre, oro, monete e lingotti. Se nell'eredità ci sono quadri o arredi, puoi contare su un team di esperti di fiducia, con esperienza decennale nella materia, che ci aiuta a valutarli.
Domande frequenti
Serve un perito per aprire una cassetta di sicurezza se c'è una successione?
È consigliato. Nel caso la cassetta contenga gioielli o preziosi, la presenza di un perito permette di descriverli e valutarli correttamente in un'unica occasione, davanti a tutti gli eredi, evitando inventari generici che poi bisogna rifare e che possono generare discussioni.
Chi deve essere presente all'apertura della cassetta?
Dipende dalla procedura seguita dalla banca e dalla situazione degli eredi. In genere partecipano gli eredi o i loro delegati e un rappresentante della banca. Prima della data conviene chiedere alla filiale cosa serve, e al notaio o al commercialista chi deve esserci per la pratica.
I gioielli vanno inseriti nella dichiarazione di successione?
Sì, fanno parte del patrimonio ereditario. In assenza di un inventario analitico si applica una presunzione di valore percentuale. Una perizia dettagliata documenta il valore reale. Come utilizzarla nella dichiarazione lo stabilisce il notaio o il commercialista che segue la pratica.
Quanto tempo serve per avere la relazione?
Dipende dal numero dei pezzi. Non c'è un tempo fisso: ti comunico i tempi al primo contatto, prima dell'incarico, anche per eredità ampie con argenteria o monete. Se hai una scadenza fiscale o notarile, dimmela subito.
Puoi venire a domicilio o in banca?
Sì. L'esame si può svolgere a casa degli eredi, in banca durante l'apertura della cassetta o in studio su appuntamento. Lavoro a Roma e nel Lazio. Per altre regioni ti dico se è possibile e a quali condizioni.
Cosa succede se gli eredi non sono d'accordo sul valore?
La relazione espone i criteri, così che tutti possano verificare come si è arrivati al valore. Se il disaccordo persiste, posso redigere una perizia giurata, che l'avvocato può produrre in giudizio. Vedi perizia giurata e cause legali.
Richiedi questa perizia
Chiamami o scrivimi: ti indico tempi, modalità e costo prima dell'incarico.